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I dati…
di Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 20, 2017
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“C’è un modo semplice per valutare se le proposte che il Governo ha presentato al sindacato sono “significative” o “irrilevanti”: avere il dato delle previsioni di spesa relative alle misure annunciate da imputare nel bilancio 2018 e triennale – scrive il segretario confederale Roberto Ghiselli-, Da questi dati emerge l’inconsistenza della proposta e la nostra risposta non può essere che la mobilitazione”.
C’è un modo semplice per valutare se le proposte che il Governo ha presentato al sindacato sono “significative” o “irrilevanti”: avere il dato delle previsioni …di spesa relative alle misure annunciate da imputare nel bilancio 2018 e triennale. Ed è proprio il dato che sino ad ora il Governo, con evidente imbarazzo, non ha ancora voluto fornire. La Cgil i suoi conti li ha fatti, sui costi e sulle platee dei lavoratori che verrebbero coinvolti (meno del 3% del totale) e le ultime “aperture” dell’Esecutivo non ne cambiano la sostanza. Da questi dati emerge l’inconsistenza della proposta e la nostra risposta non può essere che la mobilitazione.
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