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ENGINEERING Dalle dichiarazioni si passi agli impegni concreti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 28, 2026

Argomenti: aziende, FIOM |

Torre del Mangia: Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL proclamano l’astensione dal lavoro in caso di apertura al pubblico. Il Comune di Siena non risponde.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 28, 2026

Torre del Mangia: Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL proclamano l’astensione dal lavoro in caso di apertura al pubblico. Il Comune di Siena non risponde.

Siena, 27 febbraio 2026 – Le lavoratrici e i lavoratori in appalto impiegati presso la Torre del Mangia di Siena, rappresentati da Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, comunicano che si asterranno dal lavoro qualora l’azienda appaltatrice, d’intesa con il committente, dovesse procedere all’apertura della struttura al pubblico nelle attuali condizioni.
La torre è attualmente interessata da lavori di manutenzione: aprire al pubblico in questo momento significherebbe far incrociare i lavoratori della manutenzione con quelli addetti all’accoglienza e alla sorveglianza, in un contesto già reso pericoloso dalla presenza di un cantiere aperto. A questo si aggiunge la scarsa salubrità dell’ambiente, caratterizzato da elevata umidità, condizione che peggiorerebbe ulteriormente in concomitanza con i lavori di restauro in corso, a causa della polvere generata che andrebbe ad aggravare sensibilmente la qualità dell’aria respirata da lavoratrici, lavoratori e visitatori. Una situazione che espone tutte le persone presenti a rischi concreti e inaccettabili.
A ciò si aggiunge un elemento di gravissima preoccupazione sotto il profilo normativo: le organizzazioni sindacali non hanno certezza dell’esistenza di un DUVRI — Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza, strumento obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 ogni qualvolta più imprese operino in contemporanea nello stesso luogo di lavoro. In assenza di tale documento, la gestione delle interferenze tra i diversi soggetti lavorativi risulta priva di qualsiasi garanzia formale e sostanziale di sicurezza.
Non si tratta di una preoccupazione nuova. Come già denunciato dalle stesse organizzazioni sindacali nell’8 novembre 2025, quando fu proclamato lo stato di agitazione del personale in appalto nei servizi di biglietteria e sorveglianza, la Torre del Mangia presenta da anni criticità strutturali e organizzative irrisolte. Situazioni che, allora come oggi, mettono a rischio la sicurezza di lavoratrici, lavoratori e utenti.
A rendere ancora più grave il quadro è il silenzio del Comune di Siena: le organizzazioni sindacali hanno formalmente richiesto un incontro con l’Amministrazione comunale, ma tale richiesta è rimasta ad oggi senza alcun riscontro. Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL ritengono inaccettabile questa mancanza di risposta di fronte a una questione che riguarda direttamente la sicurezza delle persone.
Si chiede pertanto alle parti coinvolte di astenersi dall’aprire la Torre del Mangia al pubblico fino al completo termine dei lavori di manutenzione in corso e alla messa in sicurezza della struttura, e si sollecita con forza il Comune di Siena a convocare urgentemente un tavolo di confronto.

Filcams CGIL di Siena, Fisascat CISL di Siena e Uiltucs Toscana area Siena

Argomenti: FILCAMS |

REFERENDUM COSTITUZIONALE: IL 2 MARZO INIZIATIVA PUBBLICA DEL COMITATO PER IL NO DI MONTERONI D’ARBIA AL PAPILLON.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 27, 2026

REFERENDUM COSTITUZIONALE: IL 2 MARZO INIZIATIVA PUBBLICA DEL COMITATO PER IL NO DI MONTERONI D’ARBIA AL PAPILLON.

Monteroni d’Arbia (SI), 27 febbraio 2026 – Il dibattito sul Referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo entra nel vivo. Il Comitato per il NO di Monteroni d’Arbia organizza per lunedì 2 marzo alle ore 21 presso la sala piccola della discoteca Papillon un incontro di approfondimento con ospiti illustri, moderati dalla giornalista Simona Sassetti si alterneranno negli interventi Ilaria Cornetti, Magistrata di Sorveglianza del Tribunale di Siena, Luca Rossi Romanelli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e l’On. Simona Bonafè, Deputata del Partito Democratico.

“L’invito alla partecipazione alla nostra iniziativa è rivolto a tutta la cittadinanza che desideri approfondire e confrontarsi su un tema così fondamentale per la nostra democrazia, – affermano gli organizzatori – perché la giustizia, la sua efficienza e la sua capacità di risposta verso i cittadini sono temi centrali del dibattito pubblico da tanti anni, ma la riforma proposta non mira a migliorarne il funzionamento. Gli obiettivi sono ben diversi ed è chiaro il tentativo di scardinare l’impianto di autonomia e indipendenza della Magistratura dagli altri poteri dello Stato finora garantiti dalla Costituzione”.

Il Comitato per il NO di Monteroni d’Arbia, invitando alla massima partecipazione, conclude: “Siamo convinti che ci sia il tentativo di minare l’equilibrio dei poteri e che questo sia un vero e proprio pericolo per la democrazia del Paese. Per questo abbiamo sentito la necessità di organizzare questa iniziativa e di invitare personalità importanti del settore e della politica affinché si approfondiscano i contenuti del Referendum e si crei consapevolezza nelle persone che saranno chiamate al voto il 22 e 23 marzo prossimi”.

Argomenti: CGIL, referendum |

Referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia: a Rapolano Terme si è costituito il “Comitato per il NO”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 26, 2026

Referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia: a Rapolano Terme si è costituito il “Comitato per il NO”.

Rapolano Terme, 26 febbraio 2026 – In vista del Referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia, che si terrà il 22 e 23 Marzo prossimi, si è costituito a Rapolano Terme il “Comitato per il NO”.

Al comitato, formato da cittadini di Rapolano e Serre, hanno già dato la propria adesione ANPI, SPI CGIL, CGIL e PD.

Il comitato, che intende opporsi alla modifica di ben 7 articoli della nostra Costituzione, al fine di promuovere un’informazione puntuale e dettagliata sui contenuti del referendum, organizzerà momenti di approfondimento e incontri pubblici.

L’adesione al comitato è aperta ad associazioni, partiti, singoli cittadini.

Argomenti: CGIL, Costituzione, referendum |

Il 18 marzo a Montepulciano iniziativa per il NO al referendum con, tra gli altri, Pier Luigi Bersani e Christian Ferrari.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 24, 2026

Argomenti: CGIL, referendum |

Referendum giustizia: costituito il Comitato per il no alla ‘riforma Nordio-Meloni’ nella Val d’Elsa senese.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 22, 2026

Referendum giustizia: costituito il Comitato per il no alla ‘riforma Nordio-Meloni’ nella Val d’Elsa senese.

Siena, 22 febbraio 2026 – In vista del Referendum confermativo sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo 2026 è stato ufficialmente costituito il Comitato per il No alla ‘riforma Nordio’ nella Val d’Elsa Senese, composto da Libera, SPI CGIL, CGIL, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, PD, Movimento 5 Stelle, SUNIA, ANPI, ARCI, CDC, AUSER.

“Il comitato organizzerà sul territorio momenti di informazione e di approfondimento sui contenuti della riforma – spiegano gli organizzatori – promuovendo la partecipazione attiva della comunità con l’obiettivo di fornire informazioni chiare e dettagliate in merito ai rischi e alle implicazioni del disegno promosso dall’Esecutivo Meloni con la modifica di ben 7 articoli della nostra Carta Costituzionale”.

L’adesione al Comitato è aperta a tutte le associazioni e ai singoli cittadini che vogliono partecipare e dare un contributo.

Argomenti: referendum |

Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici, FIM CISL e FIOM CGIL: “In provincia di Siena i lavoratori approvano con un consenso del 99%”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 22, 2026

Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici, FIM CISL e FIOM CGIL: “In provincia di Siena i lavoratori approvano con un consenso del 99%”.
Siena, 22 febbraio 2026 – In merito all’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici, nel territorio di Siena si sono svolte le assemblee nei luoghi di lavoro, che hanno coinvolto complessivamente 2.254 lavoratrici e lavoratori.

Dalle consultazioni è emerso un ampio consenso, con i sì al 99% su 2.254 votanti che hanno dato pieno mandato alle Segreterie regionali e nazionali a procedere con la firma dell’accordo.

Al momento siamo in attesa dei dati ufficiali nazionali, che completeranno il quadro complessivo della consultazione.

Fim CISL – Fiom CGIL Siena

Argomenti: FIOM |

Personale addetto all’appalto pulizie di Poste di Siena e provincia: FILCAMS CGIL e UIL Trasporti proclamano lo stato di agitazione alla Miorelli Service spa.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 21, 2026

Personale addetto all’appalto pulizie di Poste di Siena e provincia: FILCAMS CGIL e UIL Trasporti proclamano lo stato di agitazione alla Miorelli Service spa.

Siena, 21 febbraio 2026 – FILCAMS CGIL di Siena e UIL Trasporti Toscana di Siena hanno proclamato lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Miorelli Service S.p.A., impiegati nell’appalto di pulizia presso gli uffici postali di Siena e provincia. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FILCAMS |

FILCAMS CGIL Siena: “Stagisti sfruttati: basta lavoro mascherato da formazione!”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 20, 2026

FILCAMS CGIL Siena: “Stagisti sfruttati: basta lavoro mascherato da formazione!”.

Siena, 20 febbraio 2026 – La FILCAMS CGIL di Siena, in merito alla rapina avvenuta al Penny Market di Monteriggioni (Montarioso), esprime forte preoccupazione e indignazione nell’apprendere che al momento dell’accaduto alla cassa fosse presente una stagista. Una circostanza non solo irregolare, ma gravissima: una tirocinante non può e non deve essere impiegata in mansioni operative, tanto più in un contesto di evidente rischio per la sicurezza personale, oltre ad esporre al rischio eventuali colleghi e clienti presenti nel punto vendita. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FILCAMS |

FLORAMIATA SRL: PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE SINDACALE.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 20, 2026

FLORAMIATA SRL: PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE SINDACALE.

Piancastagnaio (SI), 20 febbraio 2026 – Il 19 febbraio i dipendenti di Floramiata SRL, riuniti in assemblea sindacale unitaria insieme alle rappresentanze territoriali di FAI CISL e FLAI CGIL, hanno deliberato all’unanimità la proclamazione dello stato di agitazione.

“Come già da noi evidenziato con molteplici atti formali negli ultimi mesi – spiegano i Sindacati – i lavoratori denunciano scelte e metodi unilaterali da parte dell’Azienda. Da ultimo, il 22 gennaio scorso, l’assemblea del personale ha votato all’unanimità un documento, poi inviato alla Direzione aziendale, contenente tutte le principali problematiche: il blocco unilaterale delle ferie di dicembre, gli accordi intercorsi tra le parti negli incontri sindacali quasi sempre disattesi, i passaggi di livello non avvenuti, le difficoltà relative ai lavori a terra, la drastica diminuzione delle giornate per gli operai a tempo determinato, l’utilizzo degli appalti, l’assenza di risposte in merito alla piattaforma unitaria per la contrattazione integrativa e un atteggiamento dell’Azienda volto alle decisioni unilaterali e al non rispetto del Contratto Provinciale di Lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti”.

“FAI CISL, FLAI CGIL, le RSA e i dipendenti auspicavano che tale documento potesse indurre Floramiata ad un ripristino di corrette relazioni sindacali e soprattutto ad un confronto costruttivo – proseguono le sigle – invece, nell’incontro del 30 gennaio, l’Azienda ha esordito imputando alle organizzazioni di voler parlare soltanto di ‘cose meno importanti’ rispetto all’andamento economico della stessa e poi ha inviato loro una bozza di contratto integrativo aziendale che non recepisce nessuna delle proposte della controparte ma, in maniera unilaterale, contiene soltanto deroghe in peius al Contratto Provinciale. Peraltro, la piattaforma per la contrattazione integrativa, inviata alla Direzione circa un anno fa dai Sindacati, non presentava nessuna richiesta di natura economica”.

“In questi mesi abbiamo dimostrato, con i fatti, di credere e sostenere un percorso virtuoso di relazioni sindacali, ben consapevoli anche delle difficoltà economiche generali più volte rappresentate dalla Proprietà – sottolineano FAI CISL e FLAI CGIL – e quindi non è accettabile etichettare i diritti delle maestranze come ‘cose meno importanti’ e soprattutto continuare a non rispettare i contratti e non avere risposte nel merito delle questioni, con la giustificazione strumentale del difficile andamento economico dell’Azienda. I ripetuti incontri, le interlocuzioni continue, i comunicati sindacali e gli innumerevoli tentativi di ripristinare corrette relazioni dimostrano invece il senso di responsabilità da parte del personale e dei suoi rappresentanti. Purtroppo, al contrario, gli atteggiamenti, i metodi e le scelte aziendali unilaterali non sembrano andare nella stessa direzione”.

In assenza di una concreta disponibilità ad un confronto vero e fattivo da parte di Floramiata SRL, i lavoratori, le RSA, le Segreterie di FAI CISL e FLAI CGIL valuteranno le prossime azioni da mettere in atto.

Argomenti: amiata, aziende, FLAI |

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