Vertenza Acqua&Sapone Piancastagnaio: raggiunta intesa accordo quadro e re-industrializzazione. Tutelate tutte le maestranze.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 17, 2026
*Vertenza Cesar Spa (Acqua&Sapone) di Piancastagnaio (SI): raggiunta l’intesa per un accordo quadro e di re-industrializzazione nel tavolo di salvaguardia della Regione Toscana. Tutelate tutte le maestranze ancora in forza nel sito.*
Nella giornata di ieri, giovedì 16 luglio, al termine di un percorso avviato ormai da diversi mesi e di una lunga e intensa giornata che ha visto istituzioni, organizzazioni sindacali e imprese impegnate in un confronto serrato, mentre le maestranze presidiavano la sede della Regione Toscana attendendo sotto un sole rovente l’esito dell’incontro, è arrivata la svolta.
Condivise le basi per un’intesa, Cesar Spa, preso atto che l’attuale situazione è frutto delle proprie scelte, ha messo a disposizione lavoro e risorse affinché si arrivi a una positiva soluzione della vertenza. Si giunge così a un quadro che prevede, in primo luogo, la re-industrializzazione immediata del sito, con l’occupazione garantita per almeno due anni a 18 lavoratrici e lavoratori attraverso Adrilog Società Cooperativa Benefit, che ha meritoriamente raccolto la sfida. Altri 9 dipendenti, a vario titolo, rimarranno in forza alla stessa Cesar Spa, mentre le restanti maestranze saranno incentivate economicamente per accompagnarle al raggiungimento dei requisiti pensionistici o verso una nuova occupazione.
Piena soddisfazione è stata espressa da Filcams Cgil Siena, Fisascat Cisl Siena e UILTuCS Toscana Area Siena per un risultato non scontato e di particolare rilievo per il territorio amiatino e per l’intera provincia, nella quale da tempo si attendevano casi concreti di re-industrializzazione.
Quanto convenuto consente di salvaguardare i posti di lavoro e di mantenere un presidio industriale a Piancastagnaio, obiettivi che le organizzazioni sindacali hanno perseguito fin dall’apertura della vertenza, in stretta collaborazione con le istituzioni locali e con la Regione Toscana, che, nella persona di Valerio Fabiani, consigliere speciale per il lavoro e le crisi industriali, ha reso possibile il raggiungimento dell’obiettivo.
Il risultato raggiunto è frutto di un confronto serio e responsabile tra tutte le parti che, pur attraversando momenti di tensione, è proseguito fino al conseguimento di un esito dignitoso per tutti i soggetti coinvolti. Cesar Spa si è fatta carico dei problemi emersi, mentre Adrilog Società Cooperativa Benefit ha accettato una sfida che, crediamo, potrà migliorare nel tempo anche l’offerta occupazionale iniziale. Fondamentale è stata l’attività di mediazione e scouting della Regione Toscana, così come l’interessamento concreto della Provincia, del Comune di Piancastagnaio e dei comuni limitrofi, ma soprattutto delle maestranze che, compatte e determinate, hanno accompagnato e sostenuto la propria vertenza, presidiando tutti gli incontri svolti.
Ora l’attenzione è rivolta al 23 luglio, giornata nella quale è prevista la sottoscrizione formale degli accordi raggiunti e la definizione della trattativa relativa alle locazioni degli immobili, così da consentire l’avvio dell’iter burocratico necessario alla gestione delle maestranze.
Argomenti: amiata, aziende, FILCAMS |
I.I.S. Sarrocchi, relazioni sindacali e rispetto art. 31 CCNL: esito procedimento FLC CGIL innanzi al Tribunale.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 17, 2026
I.I.S. “Tito Sarrocchi” di Siena, relazioni sindacali e rispetto dell’art. 31 CCNL Istruzione e Ricerca: esito del procedimento promosso dalla FLC CGIL Siena innanzi al Tribunale di Siena.
La FLC CGIL di Siena dà notizia della significativa vittoria ottenuta dinanzi al Tribunale di Siena – Sezione Lavoro, con la sentenza n. 386/2026, che ha rigettato l’opposizione proposta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e ha confermato integralmente il decreto ex art. 28 Statuto dei lavoratori già emesso su ricorso della FLC CGIL provinciale di Siena, nel giudizio patrocinato dall’avv. Francesco Americo.
Con tale decisione il Tribunale ha accertato il carattere antisindacale della condotta tenuta dall’Amministrazione scolastica, per il tramite della Dirigente dell’I.I.S. “Tito Sarrocchi” di Siena, in relazione alla tardiva e compressa gestione della comunicazione di indizione dell’assemblea sindacale del 19 marzo 2026, riconoscendo che la violazione dell’art. 31 del CCNL Istruzione e Ricerca ha inciso concretamente sul pieno ed effettivo esercizio del diritto di assemblea e sul corretto funzionamento delle relazioni sindacali nell’istituto.
Il Tribunale ha ribadito che il rispetto delle scansioni temporali previste dal contratto collettivo – dalla tempestiva affissione all’albo alla comunicazione al personale, fino alla possibilità per le altre organizzazioni sindacali di richiedere assemblee congiunte o separate – non costituisce un mero adempimento formale, ma rappresenta la condizione organizzativa necessaria affinché il diritto di assemblea possa essere esercitato in modo effettivo, informato e paritario da tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.
Il giudice ha inoltre escluso che il dedotto malfunzionamento della piattaforma informatica potesse giustificare il ritardo, rilevando l’assenza di qualsiasi attestazione tecnica e, soprattutto, la mancata attivazione di canali informativi alternativi idonei a garantire comunque la conoscibilità dell’assemblea nei tempi dovuti.
È stato chiarito che la lesione delle prerogative sindacali non viene meno per il solo fatto che l’assemblea si sia comunque svolta o che la partecipazione non risulti diminuita rispetto ad altre occasioni: la compressione del diritto si realizza già quando l’Amministrazione riduce in modo ingiustificato il tempo a disposizione per conoscere, valutare e organizzare la partecipazione, alterando l’equilibrio delle relazioni sindacali e limitando anche la possibilità di iniziativa delle altre organizzazioni.
La sentenza conferma, infine, la piena legittimità e proporzionalità dell’ordine di pubblicazione del decreto – ora della sentenza – per trenta giorni sull’albo online dell’Istituto, qualificandolo come misura ripristinatoria e conformativa, necessaria a ristabilire la certezza delle regole sindacali violate e a orientare per il futuro il comportamento dell’Amministrazione scolastica nel rispetto dell’art. 31 del CCNL.
Questa decisione rappresenta un importante precedente per tutte le scuole del territorio, perché riafferma con chiarezza che il diritto di assemblea e le prerogative sindacali non possono essere svuotati attraverso prassi organizzative che comprimono i tempi e gli spazi di partecipazione, e che ogni violazione delle regole pattizie in materia può e deve essere contrastata, anche in sede giudiziaria, a tutela della dignità e dei diritti di chi lavora nella scuola.
FLC CGIL Siena
Argomenti: FLC |
🟥✍️Raccolta firme per sanità ed appalti: sapevi che puoi firmare anche on line?
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 13, 2026
🟥✍️Raccolta firme per sanità ed appalti: sapevi che puoi firmare anche on line?
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Argomenti: CGIL |
CHIUSURA ESTIVA SEDI CGIL SIENA
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 13, 2026
Argomenti: CGIL |
Crisi industriale Beko: bene le prospettive di reindustrializzazione, ma serve urgenza sul tavolo.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 10, 2026
Crisi industriale Beko: bene le prospettive di reindustrializzazione, ma serve urgenza sul tavolo.
Alla luce delle dichiarazioni del Ministro Urso siamo felici di apprendere che il nuovo soggetto industriale in arrivo darà una risposta occupazionale alle lavoratrici e ai lavoratori ex Beko
Una prospettiva che rappresenterà sicuramente anche una risposta occupazionale importante per l’intero territorio.
Al tempo stesso sappiamo che i tempi della reindustrializzazione non sono compatibili con l’urgenza di alcune emergenze occupazionali che abbiamo già sul territorio.
Ricordiamo in primis la vertenza Paycare che vede coinvolti 35 lavoratori e 35 lavoratrici. Dal 1° gennaio 2027 queste persone non avranno più neanche la copertura degli ammortizzatori sociali.
Proprio su questo punto, in linea con quanto già richiesto durante il tavolo sulla crisi di settore che ha visto coinvolti il Comune, la Società Sviluppo per lo Sviluppo Industriale di Siena, il Sindaco di Monteriggioni e Confindustria e, nell’ultima richiesta anche la Provincia, chiediamo che venga riconvocato al più presto il secondo appuntamento del tavolo per cercare soluzioni immediate a tutela dei lavoratori.
per Fim – Cisl Siena Giuseppe Cesarano, per Fiom – Cgil Siena Daniela Miniero
Argomenti: FIOM |
Sciopero del 9 luglio in Toscana: anche i lavoratori dei multiservizi e della ristorazione collettiva in appalto aderiscono alla mobilitazione dell’industria.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 8, 2026
Sciopero del 9 luglio in Toscana: anche i lavoratori dei multiservizi e della ristorazione collettiva in appalto aderiscono alla mobilitazione dell’industria.
Filcams CGIL Siena, Fisascat CISL Siena, Uiltrasporti Siena e UILTuCS Toscana area Siena estendono l’adesione allo sciopero regionale proclamato da CGIL, CISL e UIL Toscana per i comparti industriali e manifatturieri.
Siena, 8 luglio 2026 – In vista dello sciopero regionale di un’intera giornata proclamato da CGIL, CISL e UIL Toscana per giovedì 9 luglio, che coinvolge le lavoratrici e i lavoratori dell’industria, del manifatturiero, dell’energia, del servizio idrico integrato e della gestione rifiuti, Filcams CGIL Siena, Fisascat CISL Siena, Uiltrasporti Siena e UILTuCS Toscana area Siena comunicano che allo sciopero aderiranno anche le lavoratrici e i lavoratori dei comparti multiservizi (pulizie, facchinaggio, vigilanza, portierato) e ristorazione collettiva, impiegati tramite contratti di appalto presso i siti produttivi e le aziende manifatturiere del territorio senese coinvolte nella mobilitazione, nonché presso le realtà a queste direttamente connesse.
Le organizzazioni sindacali hanno inviato una comunicazione formale alle principali associazioni datoriali del territorio per informarle dell’estensione dell’adesione allo sciopero.
“La crisi industriale Toscana non si ferma ai cancelli delle fabbriche,” – dichiarano unitariamente Filcams CGIL Siena, Fisascat CISL Siena, Uiltrasporti Siena e UILTuCS Toscana area Siena – “chi lavora in appalto nei servizi di pulizia, vigilanza o ristorazione all’interno dei siti produttivi vive la stessa incertezza di chi è dipendente diretto dell’azienda committente: quando il committente entra in crisi il primo anello a saltare è quasi sempre quello più debole, quello dell’appalto. Per questo abbiamo scelto di essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell’industria anche in questa giornata di lotta, in un’ottica di solidarietà di filiera che non lascia indietro nessuno.”.
Le quattro organizzazioni sindacali ricordano che la mobilitazione nasce dalla necessità di una vera politica industriale regionale e nazionale capace di affrontare in modo strutturale – e non emergenza per emergenza – la crisi che attraversa il sistema manifatturiero toscano, chiedendo a Governo, Regione e imprese impegni concreti su investimenti, occupazione e utilizzo dei profitti e dei contributi pubblici ricevuti.
Argomenti: FILCAMS, scioperi |
LA GALENICA SENESE CONDANNATA PER IL LICENZIAMENTO DI UNA DELEGATA CGIL: RIGETTATO DALLA CASSAZIONE ANCHE IL RICORSO DELL’AZIENDA.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 7, 2026
LA GALENICA SENESE CONDANNATA PER IL LICENZIAMENTO DI UNA DELEGATA CGIL: RIGETTATO DALLA CASSAZIONE ANCHE IL RICORSO DELL’AZIENDA.
Siena, 7 luglio 2026 – La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell’Industria Farmaceutica Galenica Senese di Monteroni d’Arbia in merito ad una sentenza di condanna che le era stata inflitta dalla Corte d’Appello di Firenze nel 2025 per un licenziamento di una delegata della FILCTEM CGIL di Siena avvenuto nel 2020.
Il percorso intrapreso dalla lavoratrice nel 2021, con il pieno sostegno della categoria sindacale e dell’Ufficio Vertenze Legali CGIL, aveva visto una prima sentenza negativa da parte del Giudice del lavoro di Siena, ma la determinazione della FILCTEM e del legale Pietro Dinoi aveva portato la donna a ricorrere in appello, ottenendo piena ragione a inizio 2025. L’azienda aveva a quel punto fatto ricorso alla Corte di Cassazione, ricorso che nei giorni scorsi è stato definitivamente rigettato dando piena ragione alla delegata sindacale grazie all’attività dello Studio legale Mancuso, subentrato all’avvocato Dinoi andato in pensione.
“Come FILCTEM CGIL di Siena siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto, soprattutto perché ci siamo spesi in prima persona per sostenere la lavoratrice fino alle eventuali spese legali, – spiega l’organizzazione sindacale – tant’è che abbiamo anche deciso di accantonare un fondo economico per la tutela legale e vertenziale, perché crediamo che le battaglie giuste debbano essere portate avanti sostenendo anche i lavoratori e le lavoratrici che potrebbero desistere nel rivendicare quanto dovuto per il rischio di soccombere alle spese. Quando purtroppo le questioni non riescono a risolversi per vie sindacali, è indispensabile sostenere le giuste battaglie anche nelle sedi giudiziarie, perché portare avanti cause che potrebbero essere definite ‘pilota’, ovvero ottengo per uno ma apro la strada ad altri, sia un’ulteriore modalità per continuare a fare politica sindacale”.
“Credere nei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e battersi con serietà e costanza, per renderli esigibili, paga sempre, – conclude la FILCTEM – ed infatti ci stiamo preparando a sostenere i lavoratori e le lavoratrici in nuove battaglie già nei prossimi giorni. L’unico obiettivo è ottenere giustizia per i diritti negati”.
FIOM CGIL Siena: “Grazie Beppino, riposa in pace”.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 5, 2026
FIOM CGIL Siena: “Grazie Beppino, riposa in pace”.
Il sindacato dei metalmeccanici ricorda Giuseppe Ferlato, storico rappresentante dei lavoratori della RIMOR di Poggibonsi.
Siena, 5 luglio 2026 – Con profondo cordoglio apprendiamo della scomparsa di Giuseppe Ferlato, storico RSU FIOM CGIL e punto di riferimento per generazioni di lavoratori.
Beppino è stato un uomo di grande valore, che ha dedicato anni della sua vita alla difesa dei diritti di tutti noi. Grazie al suo impegno e alle battaglie che ha condotto oggi possiamo beneficiare di conquiste fondamentali. Tra queste il premio di produzione alla RIMOR di Poggibonsi, risultato ottenuto grazie alla sua determinazione e alla sua capacità di unire i lavoratori anche con il sacrificio dello sciopero.
I compagni e le compagne della FIOM ricordano e rendono merito ad un uomo vero che non ha mai smesso di lottare, ne’ in azienda, pagando il prezzo delle sue battaglie sindacali sulla propria pelle, ne’ nella vita, sempre dalla parte delle persone.
Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e voluto bene vanno le nostre più sentite condoglianze.
Grazie di tutto Beppino. Riposa in pace.
FIOM CGIL Siena
Argomenti: FIOM |
9 luglio manifestazione a Firenze per sciopero Cgil-Cisl-Uil industria toscana: i pullman da Siena.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 1, 2026
Argomenti: CGIL, industria, scioperi |
Bando ERP 2026 per Sovicille, Chiusdino, Monticiano e Murlo: domande al SUNIA.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 29, 2026






