

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 14, 2026
Caporalato, Flai Cgil: «Bene la risoluzione della Regione Toscana, che avvia il percorso per una legge contro lo sfruttamento in agricoltura»
La Flai Cgil Toscana e in particolare le Flai di Siena e Grosseto accolgono con favore l’approvazione da parte del Consiglio regionale della risoluzione sul contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, che indica con chiarezza la necessità di arrivare a una legge regionale organica.
Un passaggio importante che si inserisce in un percorso iniziato grazie alle Brigate del Lavoro della Flai Cgil. Una campagna straordinaria sui territori dell’Amiata grossetana e della Valdichiana senese, tra settembre e ottobre 2025, che ha consentito di intercettare oltre 1200 lavoratori agricoli diretti nei campi, facendo emergere situazioni di forte criticità. Le denunce e le iniziative della Flai Cgil hanno reso il tema dello sfruttamento in agricoltura centrale nel dibattito pubblico. Prima c’è stato l’intervento concreto dei Prefetti di Siena e Grosseto con la convocazione congiunta del Comitato dell’ordine e della sicurezza e poi le audizioni della Commissione d’Inchiesta del Senato.
La risoluzione, presentata dal gruppo PD e approvata, impegna la Regione su punti che si muovono nel solco delle proposte avanzate dalla Flai Cgil: rafforzamento dei protocolli territoriali, maggiore coordinamento tra Prefetture, enti locali e parti sociali. Ma anche strumenti di controllo come le checklist sugli appalti, l’introduzione di indici di coerenza tra lavoro dichiarato e capacità produttiva, la notifica dei contratti di appalto alle Sezioni Territoriali e la sperimentazione di forme di collocamento pubblico con il supporto di mediatori culturali.
La risoluzione avvia ufficialmente il percorso verso una legge regionale strutturata, con interventi migliorativi per la vita quotidiana dei lavoratori stagionali e una piena attuazione della legge 199/2016.
«Questo è un risultato importante che riconosce il lavoro fatto in questi mesi sui territori – dichiarano Paolo Rossi, segretario generale Flai Cgil Grosseto e Andrea Biagianti, segretario generale Flai Cgil Siena – la Maremma, l’Amiata e la Valdichiana, come altre aree della Toscana, sono terre di produzioni agricole di qualità, con numerosi prodotti certificati e Doc esportati in tutto il mondo. Questo pacchetto di misure che tutelano lavoro e lavoratori va anche a salvaguardia delle aziende, stroncando la concorrenza sleale. La risoluzione della Regione è un passaggio molto importante, come il protocollo a cui stanno lavorando le Prefetture di Siena e Grosseto».
Per la Flai Cgil Toscana ora è fondamentale passare rapidamente dalla risoluzione agli atti concreti. «Quanto votato in Regione è un ulteriore tassello di un percorso avviato con le Brigate del Lavoro – sottolinea Mirko Borselli, segretario generale Flai Cgil Toscana – è essenziale che le Sezioni Territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità funzionino pienamente e svolgano tutte le prerogative previste dalla legge 199. Strumenti efficaci sugli appalti e indici di coerenza ineludibili sono mezzi concreti per contrastare preventivamente lo sfruttamento. Come tutte le grandi battaglie, anche questa è fatta di passi avanti: in Regione ne è stato fatto uno nuovo, ma da subito bisogna consolidare i risultati e rafforzare l’azione sui territori. Anche per questo, come Flai Cgil ringraziamo la Regione, le Prefetture di Grosseto e Siena per il lavoro che stanno svolgendo e per la collaborazione attivata, sicuramente questo rappresenta un modello che va rafforzato e reso strutturale».
La Flai Cgil Toscana ribadisce, infine, la necessità di aprire immediatamente il confronto per arrivare a una legge regionale che renda strutturali e omogenee le azioni di prevenzione e contrasto al caporalato in tutta la Toscana.
Argomenti: agricoltura, FLAI |
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 12, 2026
Attenzione! Da oggi fino al 7 agosto lo sportello del SUNIA Siena (La Lizza 11) effettuerà il seguente orario:
Lunedì ore 10-12
Martedì ore 9-13
Mercoledì ore 14-18
Giovedì ore 9-13
Venerdì ore 9-13
SOLO SU APPUNTAMENTO: tel. 0577.254910 / 3920170282 / sunia.siena@sunia.it / biancairam2@gmail.com
Argomenti: sunia |
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 12, 2026
Concorso per istruttore amministrativo-contabile Comune di Siena ed enti del territorio: corso FP CGIL.
La Fp Cgil di Siena, in collaborazione con la Fp Cgil Toscana, propone un corso di preparazione per il concorso di “Istruttore Amministrativo Contabile” bandito dal Comune di Siena (scadenza iscrizioni concorso 14 Maggio 2026 tramite portale inpa.gov.it), comunque valido alla preparazione dei concorsi pubblici banditi dagli Enti Locali del territorio per la figura indicata.
Il corso si svolgerà in modalità e-learning con programma di lezioni video registrate consultabili su piattaforma vertendo principalmente sulle materie di: elementi di diritto costituzionale, ordinamento delle autonomie locali e contabilità pubblica, C.C.N.L. del comparto Funzioni locali, codice di comportamento dei dipendenti pubblici, procedimento amministrativo, diritto di accesso agli atti amministrativi e documentazione amministrativa, anticorruzione e trasparenza, elementi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed elementi di informatica.
La Fp Cgil di Siena consolida la propria struttura formativa, e gli ottimi risultati ottenuti dagli idonei ai concorsi trascorsi dimostrano l’efficacia dei corsi proposti.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina www.fpcgiltoscana.it/concorsi oppure rivolgersi alla Fp Cgil Siena (0577/254856 – fp.si@siena.tosc.cgil.it), Maria Luisa Ghidoli (335 1789724 mlghidoli@siena.tosc.cgil.it), Luca Franci (345 2525506 lfranci@siena.tosc.cgil.it). Iscrizioni entro il 29 maggio.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 11, 2026
Hotel “Il Chiostro” di Pienza, Filcams Cgil Siena: “Non è così che si difendono i diritti dei lavoratori”.
Siena, 11 maggio 2026 – Leggiamo sulla stampa che la società Masca srl ha scritto a Sua Eccellenza il Prefetto di Siena, al Sindaco di Pienza e al Segretario provinciale Fisascat Cisl al fine di segnalare la propria disponibilità a cedere – dietro compenso – attrezzature e arredi situati all’interno dello storico Hotel ‘Il Chiostro’ “al fine di garantire la prosecuzione dell’attività ricettiva” … “salvaguardando” … “sia la gestione dell’attività alberghiera per la città di Pienza che la salvaguardia dei posti di lavoro”.
É chiaramente su quest’ultima esternazione, essendo nostro punto di azione, che come Filcams Cgil di Siena ci sentiamo di dover intervenire, perché riteniamo che quando si vuole tutelare al meglio le maestranze, sapendo ancor prima che esiste un contenzioso in corso ormai da anni che poteva portare all’epilogo poi avvenuto, sarebbe stato più corretto informarle per tempo sulla possibile precarietà del posto di lavoro proposto piuttosto che vincolarle per tutta la stagione.
Inoltre non si contatta un’unica organizzazione sindacale all’atto della crisi sapendo – o potendo presupporre – che alcuni lavoratori si appoggiano costantemente alla Filcams Cgil sia per la tutela dei propri diritti che per i servizi, non si lasciano a casa le maestranze senza lavoro e senza aver valutato l’attivazione di ammortizzatori sociali mantenendo comunque attivo il rapporto di lavoro, non si chiude bruscamente – dopo averla spontaneamente aperta – la procedura di licenziamenti collettivi – sostenendo che non è necessaria per numero di addetti – quando la Filcams Cgil di Siena richiede l’esame congiunto.
Per tutelare in questa fase le lavoratrici e i lavoratori la Filcams Cgil di Siena sarà a disposizione di tutti al fine di valutare se i contratti di lavoro stipulati possono dar diritto a risarcimenti per la prematura interruzione di lavoro e per i periodi dove, pur essendo in forza, non è stato possibile offrire la propria prestazione lavorativa.
In ultimo, chiaramente, un monito e un appello va anche alla proprietà dell’immobile che probabilmente curerà anche il proseguo dell’attività, chiamandola a responsabilità, affinché le professionalità e i posti di lavoro presenti in quella struttura non vengano dispersi e che quindi indipendentemente dai termini di riapertura Utopia srl si esprima favorevolmente sulla volontà di un riconoscimento delle tutele previste dal codice civile in caso di avvicendamento sulla stessa attività.
Filcams Cgil Siena
Argomenti: FILCAMS |
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 9, 2026
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 7, 2026
Vertenza Cesar S.p.A. – marchio Acqua & Sapone di Piancastagnaio: i sindacati chiedono responsabilità e garanzie per lavoratrici, lavoratori e territorio.
Piancastagnaio (SI), 7 maggio 2026 – FILCAMS CGIL Siena, FISASCAT CISL Siena e UILTUCS Toscana Area Siena esprimono forte preoccupazione per quanto emerso nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi ieri presso il Comune di Piancastagnaio, convocato dalla Regione Toscana nell’ambito della vertenza relativa al sito di Piancastagnaio di Cesar S.p.A. – Acqua & Sapone (ex Logimer).
Nel confronto le ipotesi prospettate dall’azienda, comprese soluzioni di trasferimento a lunga distanza dal sito produttivo, risultano al momento particolarmente critiche per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, trasferire i dipendenti alle distanze prospettate, non può essere una soluzione concordabile. Si tratta di una situazione che richiede senso di responsabilità sociale ed un impegno concreto da parte di tutti i soggetti coinvolti per individuare soluzioni realmente sostenibili.
In un territorio complesso come quello dell’Amiata la salvaguardia dell’occupazione assume un valore strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale, considerando le difficoltà che l’area affronta da anni in termini di spopolamento e riduzione delle opportunità lavorative.
Le organizzazioni sindacali riconoscono il ruolo svolto dalla Regione Toscana nel favorire la prosecuzione del confronto e accolgono positivamente la convocazione di un nuovo incontro fissato per il prossimo 26 maggio. Il proseguimento della trattativa dovrà però concentrarsi in modo concreto e coordinato su tre elementi fondamentali: percorsi di ricollocazione sostenibili, strumenti di accompagnamento al pensionamento e un progetto credibile per il futuro del sito di Piancastagnaio, anche attraverso eventuali percorsi di reindustrializzazione.
Per le organizzazioni sindacali resta essenziale che Cesar S.p.A. partecipi attivamente alla costruzione di soluzioni condivise, assumendo pienamente la propria responsabilità nella gestione di questa fase.
Nel frattempo è indispensabile garantire la piena operatività del sito durante tutto il percorso di confronto, assicurando continuità lavorativa, regolare attività logistica e adeguati flussi operativi. È fondamentale evitare situazioni che possano compromettere ulteriormente la prospettiva del sito.
Qualunque soluzione dovrà inoltre prevedere adeguate tutele per tutte le 56 posizioni lavorative attualmente presenti, attraverso strumenti che garantiscano equità, sostenibilità e rispetto delle persone coinvolte.
FILCAMS CGIL Siena, FISASCAT CISL Siena e UILTUCS Toscana Area Siena ribadiscono che la difesa del lavoro e della dignità occupazionale rappresenta una priorità per il territorio dell’Amiata e confermano la propria disponibilità a proseguire il confronto in modo serio e costruttivo, auspicando che nelle prossime settimane emergano elementi concreti utili a costruire una soluzione condivisa e sostenibile.
FILCAMS CGIL Siena – FISASCAT CISL Siena – UILTUCS Toscana Area Siena
Argomenti: amiata, aziende, FILCAMS |
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 7, 2026
La Segretaria Generale del sindacato pensionati, Daniela Cappelli, pur consapevole delle difficoltà derivanti dal taglio del fondo sanitario nazionale, del fondo per la non autosufficienza e della riduzione delle risorse agli enti locali, trattandosi di questioni che rivestono carattere di priorità, chiede alla Società della Salute Senese (e alle altre Società della Salute) la revisione del regolamento e i relativi criteri di compartecipazione, in particolare su casi analoghi a quello evidenziato, che richiedano motivata valutazione come previsto dalla normativa, partendo da un preventivo confronto con le organizzazioni sindacali.
Alla Regione Toscana, alle Società della Salute e alla ASL Toscana Sud Est lo SPI CGIL di Siena sottolinea la necessità di prevedere strutture leggere di assistenza di prossimità (assistenza domiciliare, co-housing, condomini solidali, ecc.) che prevengano la non auto-sufficienza e favoriscano la deistituzionalizzazione (creando le condizioni per mantenere il più possibile la persona nel contesto familiare).Argomenti: SPI |
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 7, 2026
FLORAMIATA SRL: DOPO TANTI ANNI FIRMATO UN CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE.
Piancastagnaio (SI), 7 maggio 2026 – Il 6 maggio i Rappresentanti Sindacali Aziendali di Floramiata SRL, le segreterie territoriali di FAI CISL e FLAI CGIL e la Società di Piancastagnaio, rappresentata dall’Amministratore Delegato Franco Capocchi e assistita da Coldiretti Siena, hanno siglato il contratto integrativo aziendale.
“Dopo mesi di incontri, momenti complessi, forti fibrillazioni e la proclamazione dello stato di agitazione delle maestranze, – spiegano i Sindacati – nelle ultime settimane è stato ripristinato un confronto concreto e approfondito che ha consentito di svolgere una trattativa sul merito delle varie questioni. L’Azienda ha mostrato un atteggiamento diverso e il percorso verso l’integrativo si è chiuso con il voto unanime dell’assemblea sindacale dei lavoratori, svoltasi martedì scorso”.
“Da tanto tempo a Floramiata – sottolineano FAI CISL e FLAI CGIL – non veniva firmato un contratto aziendale di secondo livello. L’accordo prevede la rimodulazione dell’orario di lavoro nel periodo estivo, l’istituzione della banca ore, la pianificazione dettagliata di un programma ferie, l’informativa alle RSA sugli appalti, oltre ad una serie di norme su part time, formazione, salute e sicurezza, diritti sindacali, contrasto alla violenza di genere. Inoltre vi sono state anche aperture sulle questioni inerenti ai livelli, alle difficoltà dei lavori a terra e alla continuità lavorativa degli operai a tempo determinato, argomenti non di pertinenza specifica della contrattazione integrativa ma che continueremo a monitorare con grande attenzione”.
“In questi mesi, insieme alle RSA, abbiamo dimostrato con i fatti di credere in una strada virtuosa di relazioni sindacali, – proseguono le sigle – coscienti anche delle difficoltà sull’andamento economico più volte rappresentate dalla Proprietà. Infatti siamo consapevoli che il contratto di secondo livello non contiene misure di carattere economico, ma rappresenta l’inizio di un percorso molto importante e graduale nel tempo. Questa firma dà anche prova di quanto sia essenziale il rispetto dei diritti dei lavoratori e quanto sia necessario il costante confronto con il sindacato, concetti che in questi mesi non sempre sono stati molto chiari.”.
“FAI CISL, FLAI CGIL e le RSA di Floramiata comunicano pertanto, al momento, il termine dello stato di agitazione delle maestranze, esprimendo soddisfazione per il risultato ottenuto. Infatti – concludono le organizzazioni sindacali – fino a qualche mese fa era davvero impensabile raggiungere un’intesa sul contratto integrativo. Questo accordo migliorerà e tutelerà maggiormente le condizioni normative dei dipendenti”.
Argomenti: amiata, aziende, FLAI |
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 7, 2026
Argomenti: CGIL |
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 6, 2026
Appalti e salute, raccolta firme per 2 proposte di legge Cgil
Argomenti: CGIL |