CGIL Siena: “Abolire la Consigliera di Parità: una scelta inaccettabile per i diritti e la democrazia”.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 14, 2026
CGIL Siena: “Abolire la Consigliera di Parità: una scelta inaccettabile per i diritti e la democrazia”.
Siena, 14 marzo 2026 – Esprimiamo forte preoccupazione rispetto all’ipotesi di abolire la figura della Consigliera di Parità. Non si tratta semplicemente di eliminare un incarico istituzionale, ma di indebolire un presidio nella tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori contro le discriminazioni nel mondo del lavoro.
La Consigliera di Parità svolge da anni un ruolo fondamentale nel promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne nei luoghi di lavoro. È una figura di garanzia che interviene nei casi di discriminazione di genere, sostiene le vittime, promuove azioni legali quando necessario e collabora con istituzioni, imprese e sindacati per costruire ambienti lavorativi più equi e inclusivi. In un contesto in cui il divario salariale, le difficoltà di accesso al lavoro e la penalizzazione delle carriere femminili sono ancora realtà concrete, indebolire questi strumenti significa fare un passo indietro.
La Consigliera di Parità rappresenta spesso il primo punto di riferimento per chi subisce discriminazioni legate alla maternità, al genere o alla conciliazione tra lavoro e vita familiare. Senza questo presidio istituzionale, molte situazioni rischierebbero di rimanere invisibili e irrisolte.
Non va dimenticato, inoltre, che la presenza della Consigliera di Parità non ha solo una funzione di intervento nei casi critici, ma anche un importante ruolo culturale e preventivo. Attraverso attività di monitoraggio, formazione e sensibilizzazione, contribuisce a diffondere una cultura del rispetto e delle pari opportunità, elemento indispensabile per lo sviluppo di una società moderna e democratica.
Eliminare questa figura, dunque, non rappresenterebbe una semplificazione amministrativa, ma un arretramento sul piano dei diritti. In un Paese che ancora fatica a raggiungere una reale parità di genere nel lavoro, la risposta non può essere quella di smantellare gli strumenti di tutela, ma semmai di rafforzarli.
Per questo l’abolizione della Consigliera di Parità sarebbe una scelta inaccettabile: significherebbe ridurre la capacità delle istituzioni di contrastare le discriminazioni e mandare un messaggio sbagliato a chi ogni giorno si batte per un lavoro più giusto e dignitoso per tutti.
CGIL Siena
Argomenti: CGIL |
Paycare, FIOM e FIM chiedono un incontro a Gabriele Corradi e al Sindaco Nicoletta Fabio
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 13, 2026
Pace, Diritto internazionale, Diritti umani: Lunedì 16 marzo fiaccolata a Siena per le vie cittadine, ‘contro i re e le loro guerre’.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 12, 2026
Pace, Diritto internazionale, Diritti umani: Lunedì 16 marzo fiaccolata a Siena per le vie cittadine, ‘contro i re e le loro guerre’.
Siena, 12 marzo 2026 – Nell’epoca in cui i nuovi re, guidati da Trump e Netanyahu con il silenzio complice dei governi occidentali, mettono in atto azioni militari unilaterali compromettendo il delicato equilibrio di pace e portando il mondo verso un conflitto a carattere globale.
Nell’epoca in cui vengono delegittimati gli organismi multilaterali ed il diritto internazionale viene cancellato in ragione della legge del più forte e della logica bellicista.
Siena democratica e antifascista decide di far sentire la propria voce, opponendosi all’autoritarismo, alla repressione del dissenso, alla corsa al riarmo, alla disumanità, alla guerra. E con un’iniziativa di piazza si collega alle altre città che si stanno mobilitando in Italia e nel mondo per chiedere che tacciano le armi, che sia fermato il genocidio dei palestinesi, che venga ripristinato il diritto internazionale, per manifestare la vicinanza al popolo iraniano che si oppone al sanguinario regime teocratico e per rivendicare con forza il diritto dei popoli alla pace e all’autodeterminazione.
Nessun re, nessun esercito, nessuna guerra può decidere del destino dei popoli.
La guerra uccide civili, genera inflazione, toglie risorse a sanità e istruzione, cancella posti di lavoro.
La guerra distrugge quello che la pace costruisce: umanità, diritti e giustizia sociale.
Lunedì 16 marzo alle ore 18 (concentramento alla Lizza, davanti alla Cgil) si terrà una fiaccolata per le vie cittadine che si concluderà in Piazza Tolomei con le testimonianze di Sharif Hamad, palestinese di Gaza, e Mohsen Sariaslani, attivista delle resistenza iraniana.
CGIL Siena, ARCI Siena, ANPI Siena, Futura, AllertaMedia, Non Una Di Meno, Comitato Marcia del Bollore, SpazioLivi, VersoLab, Libera, Arcigay – Movimento Pansessuale, LEFT, Comitato Democrazia Costituzionale, Punto8, Auser, Sunia, Comitato Siena 2, Archivio UDI, Rete Senese Contro il Riarmo, Forum per la Pace della Valdelsa, Serpe Regolo
Argomenti: CGIL |
La FLC CGIL di Siena esprime solidarietà a Tomaso Montanari.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 11, 2026
Siena, 11 marzo 2026 – La FLC CGIL di Siena esprime solidarietà a Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, oggetto di attacchi e querela per aver espresso pubblicamente le proprie opinioni.
Come sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori della conoscenza riteniamo particolarmente grave che vengano colpiti i luoghi della cultura, dell’università e della ricerca. Sono spazi che devono restare liberi, aperti al confronto e allo spirito critico. Delegittimare o intimidire chi opera in questi contesti quando esprime una posizione nel dibattito pubblico significa indebolire il ruolo del sapere e restringere lo spazio democratico.
La libertà di espressione e di critica, garantita dalla Costituzione, è un principio fondamentale della nostra Repubblica e assume un valore ancora più forte proprio nei luoghi in cui si formano coscienza civile e pensiero libero.
Per questo difendere l’autonomia dell’università e il diritto di parola significa difendere la democrazia. Anche per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare al voto del 22 e 23 marzo e a votare NO al referendum sulla giustizia.
Argomenti: FLC |
Sinalunga, Frutti dei Sogni srl (Gruppo Fratelli Beretta): a rischio 27 lavoratori e il sito produttivo di salumi.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 11, 2026
Sinalunga, Frutti dei Sogni srl (Gruppo Fratelli Beretta): a rischio 27 lavoratori e il sito produttivo di salumi.
I sindacati chiedono l’attivazione dell’Unità di crisi della Regione Toscana e un tavolo istituzionale di confronto.
Sinalunga, 11 marzo 2026 – Si è svolto nei giorni scorsi un incontro tra sindacati ed azienda in merito alla situazione dello stabilimento Frutti dei Sogni Srl, società del Gruppo Fratelli Beretta, situata in località Rigomagno nel Comune di Sinalunga (SI) ed attiva nella produzione di salumi. Nel corso del confronto è emersa l’intenzione del Gruppo di cessare l’attività del sito entro il 30 giugno 2026, con conseguenze occupazionali rilevanti per il territorio, dato che complessivamente le persone coinvolte sono 27 tra lavoratori diretti, staff leasing e lavoratori interinali a tempo determinato.
“La prospettiva illustrata dall’Azienda prevede alcune possibili soluzioni alternative, – spiegano Andrea Biagianti (Flai CGIL), Gabriele Coppi (Fai CISL) e Simone Scarpellini (Uila UIL) – tra cui l’ipotesi di ricollocazione del personale in altre realtà produttive del Gruppo. Si tratta tuttavia di scenari che, allo stato attuale, presentano diversi elementi di criticità e che richiedono ulteriori approfondimenti. Abbiamo evidenziato fin da subito la necessità di affrontare la situazione con grande attenzione, considerando l’impatto occupazionale e produttivo che un’eventuale chiusura dello stabilimento determinerebbe nella zona.”
“Il 9 Marzo si è svolta l’assemblea dei lavoratori, – proseguono i sindacalisti – che ha dato mandato alle Organizzazioni Sindacali di attivarsi per intraprendere tutte le iniziative necessarie a difesa dei posti di lavoro e del futuro del sito. Siamo di fronte all’ennesima situazione critica in provincia di Siena, con le maestranze che rischiano di pagare il prezzo di una scelta industriale unilaterale.”
“Per questo chiediamo fin da subito l’attivazione dell’Unità di crisi della Regione Toscana, – concludono Flai CGIL, Fai CISL e Uila UIL – affinché inizi un confronto istituzionale che coinvolga tutti i soggetti interessati. È necessario intraprendere un percorso serio, con la massima attenzione, che valuti tutte le possibili soluzioni per salvaguardare l’occupazione e il presidio produttivo evitando la perdita di un’altra realtà industriale importante per quest’area, da qui la necessità di aprire rapidamente un tavolo istituzionale per affrontare la situazione e costruire un percorso che metta al centro dell’azione la tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e del territorio”.
Argomenti: aziende, FLAI, valdichiana |
14 marzo, giornata nazionale di mobilitazione dei rider Glovo e Deliveroo: a Siena assemblea davanti alla CGIL.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 10, 2026
Fiom Cgil di Siena: solidarietà al professor Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 9, 2026
Fiom Cgil di Siena: solidarietà al professor Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri.Siena, 9 marzo 2026 – La Fiom Cgil di Siena esprime la sua più totale e incondizionata solidarietà al professor Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, attaccato dall’onorevole Michelotti che ne chiede le dimissioni e minacciato di querela da Ignazio La Russa per aver espresso il proprio pensiero in un intervento pubblico.
Riteniamo inaccettabile e scandaloso che si chiedano le dimissioni del Rettore o che venga minacciato di querela solo per aver criticato, seppur con toni forti, le scelte politiche del Governo in merito al referendum sulla separazione delle carriere.
La libertà di espressione è il cuore pulsante della democrazia, è il diritto fondamentale che ci permette di vivere in una società libera e aperta!
Non si può e non si deve tacere! Non si può e non si deve intimidire chi ha il coraggio di parlare chiaro e di chiamare le cose con il loro nome! La critica politica è un diritto, non un reato!
Ci chiediamo: siamo davvero in un Paese democratico se la seconda carica dello Stato attacca e minaccia un Rettore universitario per aver espresso il proprio pensiero? E se Montanari deve dimettersi, cosa dovrebbe fare la Santanchè, vista la situazione giudiziaria a suo carico?
La Fiom di Siena difende il diritto alla libertà di espressione e il diritto di critica, e continuerà a sostenere il professor Montanari in questa battaglia per la democrazia e la libertà di parola.
Argomenti: FIOM |
Venerdì 13 marzo chiusura UVL Siena La Lizza
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 9, 2026
ATTENZIONE! Venerdì 13 marzo l’Ufficio Vertenze Legali della sede di Siena (la Lizza, 11) rimarrà chiuso per corso di formazione.
Argomenti: camere del lavoro, CGIL, servizi, Ufficio vertenze |
16 marzo a Siena fiaccolata per la Pace, il Diritto internazionale e i Diritti umani
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 6, 2026
Argomenti: CGIL |
Giustizia tributaria da Siena a Firenze, CGIL Siena “Facciamo nostro l’allarme della Provincia, a rischio il diritto alla difesa dei cittadini e dei posti di lavoro”.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 6, 2026
Giustizia tributaria da Siena a Firenze, CGIL Siena “Facciamo nostro l’allarme della Provincia, a rischio il diritto alla difesa dei cittadini e dei posti di lavoro”.
Siena, 6 marzo 2026 – Preoccupa l’allarme lanciato dalla Presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti sulla possibile riforma tributaria con la paventata soppressione della sede di Siena ed il suo accorpamento a quella fiorentina.
“Una scelta che rischia di aggravare la condizione del nostro territorio – dichiara la Segretaria Generale della CGIL Siena Alice D’Ercole – dove ogni giorno emergono nuove crisi industriali e produttive, vengono cancellati posti di lavoro, le persone si impoveriscono ed il tessuto socioeconomico si lacera. In questa situazione il Governo dovrebbe mettere in campo scelte politiche di investimento e sostegno verso una provincia che ha bisogno di rilanciare la propria attrattività. E questo passa anche dalla capillarità dei servizi pubblici universali. Un ulteriore processo di desertificazione comprometterebbe, in un territorio caratterizzato da aree interne e con infrastrutture inadeguate e insufficienti a garantire la rapidità degli spostamenti, il diritto delle cittadine e dei cittadini ad accedere ad un servizio di prossimità necessario alla tutela del diritto alla difesa e alla giustizia in ambito tributario”.
“Il sistema della giustizia, più che di riforme che riducono il perimetro dell’autonomia della Magistratura, – conclude la Segretaria – avrebbe bisogno di essere sostenuto attraverso adeguati finanziamenti volti a garantire la tenuta dei presidi territoriali, il potenziamento delle strutture e delle tecnologie ma soprattutto degli organici, a partire dalla stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori precari”.
Argomenti: CGIL |






